Protezione per la famiglia
Riduci al minimo il rischio di monossido di carbonio e fughe di gas grazie al controllo del tiraggio fumi, della ventilazione del locale e della tenuta dell'impianto.

La manutenzione regolare della caldaia è un obbligo di legge (DPR 74/2013) e il modo più economico per proteggere la tua famiglia e la tua casa. I tecnici qualificati di Idraulica F.R. intervengono a Roma e Latina per un impianto efficiente, sicuro e a norma.
Il monossido di carbonio non si vede e non ha odore. Una caldaia con scarico fumi ostruito o combustione irregolare può produrlo senza alcun segnale evidente. Il controllo periodico è il primo presidio di sicurezza.
Un controllo fatto bene serve a tre cose, e tutte e tre riguardano te.
Riduci al minimo il rischio di monossido di carbonio e fughe di gas grazie al controllo del tiraggio fumi, della ventilazione del locale e della tenuta dell'impianto.
Una caldaia pulita e ben regolata brucia meglio: consuma meno gas, fino al 15% in meno rispetto a un apparecchio trascurato, e si blocca meno spesso nel pieno dell'inverno.
Eviti sanzioni da 500 a 3.000 € e hai la documentazione in ordine se, dopo un incidente domestico, l'assicurazione chiede prova della manutenzione.
I tecnici di Idraulica F.R. eseguono un check-up completo, sempre nello stesso ordine, così nulla resta indietro.
Rimuoviamo incrostazioni e residui di combustione che peggiorano il rendimento e alzano i consumi.
Controlliamo accensione, rilevazione di fiamma e tenuta delle parti soggette a usura.
Verifichiamo lo scarico dei fumi e le aperture di aerazione del locale, il punto chiave contro il monossido di carbonio.
Verifichiamo pressione, dispositivi di sicurezza e regolazione, e controlliamo che la caldaia lavori al meglio.
Rilasciamo il rapporto di controllo tecnico e aggiorniamo il libretto d'impianto obbligatorio per legge.
Il DPR 74/2013 (art. 7) rende obbligatoria la manutenzione degli impianti termici. La responsabilità è di chi usa l'impianto: proprietario, inquilino o amministratore di condominio.
Ogni quanto va fatta? Con la frequenza indicata dall'installatore o, in mancanza, dal fabbricante della caldaia. Per la maggior parte delle caldaie domestiche è consigliata ogni anno. Il tecnico deve riportare per iscritto le operazioni necessarie e la data del prossimo intervento.
Chi può farla? Solo un'impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/08, come Idraulica F.R.
Sanzioni: per la mancata manutenzione dell'impianto termico il responsabile rischia una multa da 500 a 3.000 €.
Sono due interventi distinti, con scadenze e costi diversi.
Manutenzione ordinaria: pulizia e verifiche di sicurezza della caldaia, di solito ogni anno. È il servizio descritto in questa pagina.
Controllo di efficienza energetica (bollino): analisi dei fumi con rapporto trasmesso all'ente competente, con scadenze proprie in base al tipo e alla potenza dell'impianto.
Non aspettare il primo freddo e il blocco della caldaia. Il costo della manutenzione dipende dal tuo impianto: per questo ti prepariamo un preventivo su misura.
Marca e modello della caldaia, anno di installazione, comune e una foto della targhetta dati (di solito sotto la caldaia o dietro lo sportellino).
No. La manutenzione ordinaria è la pulizia e la verifica di sicurezza della caldaia, con la frequenza indicata da installatore o fabbricante. Il bollino attesta il controllo di efficienza energetica con analisi dei fumi, ha scadenze proprie e si richiede come servizio separato, con un suo costo.
Dipende dalla caldaia: tipo, marca e modello, età, accessibilità ed eventuali ricambi. Inviaci i dati della caldaia e una foto della targhetta e ti prepariamo un preventivo su misura.
La manutenzione ordinaria e il controllo fumi spettano all'inquilino che usa l'impianto. Le riparazioni straordinarie e la sostituzione della caldaia sono invece a carico del proprietario.
Nessun problema: il tecnico compila un nuovo libretto durante l'intervento. Il libretto va conservato e consegnato al nuovo occupante in caso di vendita o affitto dell'immobile.
Libretto d'impianto, libretto d'uso e manutenzione della caldaia, gli ultimi rapporti di controllo e, se ce l'hai, la dichiarazione di conformità dell'impianto. Sono gli stessi documenti che ti chiederebbe un ispettore dell'ente.
Le ispezioni degli enti pubblici sono annunciate per lettera raccomandata e l'ispettore mostra un tesserino di riconoscimento. Diffida di chi si presenta senza preavviso o chiede denaro in contanti, e nel dubbio contatta l'ente o chiamaci.